Aspiratore per il tuo autolavaggio: come scegliere?

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L’aspiratore per il lavaggista è di rilevante importanza, almeno quanto lo è l’idropulitrice, pertanto la scelta non dovrebbe essere lasciata al caso.

Nell’autolavaggio si utilizzano principalmente due tipi di aspiratori: quelli con motori a spazzola e quelli a turbina. La scelta tra l’uno e l’altro e strettamente legata al tipo di utilizzo alla quale la macchina sarà destinata. Considerato che stiamo parlando di un strumento di lavoro indispensabile per il lavaggista, il primo parametro che non dovrebbe influire in maniera decisiva è il prezzo o meglio non dovrebbe essere l’unico parametro di scelta.

Vediamo alcune analisi che dovresti fare prima di acquistare l’aspiratore per la tua attività:
  • Mediamente nell’arco della giornata, quante macchine pulisco e aspiro?
  • L’aspiratore viene utilizzato solo da me (titolare) o anche dai miei dipendenti?
  • La manutenzione ordinaria (pulizia filtro, svuotamento contenitore, ecc) verrà fatta regolarmente?
  • Ho la voglia ed il tempo di pulire tutti i giorni il filtro del mio aspiratore?
  • Ho abbastanza spazio per utilizzare l’aspiratore o spesso rischio di sbatterlo da una parte a l’altra, o peggio ancora di farlo cadere per terra?
  • Attualmente, ogni quanto tempo devo sostituire il motore o i motori del mio aspiratore?
  • Intendo aspirare anche liquidi?
  • Chi mi venderà l’aspiratore, ha un’assistenza tecnica rapida ed efficiente?
  • Se negli orari o giorni di punta lavi (o aspiri) tra le 8 e le 12 macchine, allora il tuo aspiratore potrebbe essere un buon 2 motori monofase bistadio (dai 2000 ai 2600 watt circa), con fusto in plastica o acciaio, possibilmente basculante, prezzo commerciale dai € 250,00. Se lavi (o aspiri) tra le 30 e le 50 macchine al giorno, allora è consigliabile un buon 3 motori monofase o trifase bistadio (dai 3600 ai 4500 watt circa), con fusto in plastica o acciaio, possibilmente basculante, prezzo commerciale dai € 400,00.
  • Se lavi (o aspiri) tra le 50 e le 90 macchine al giorno, allora è consigliabile un aspiratore a turbina con motori dai 2,2 KW monofase ai 3,4 KW monostadio trifase, possibilmente con il fusto di recupero dello sporco estraibile e carrellato che permette di sganciare il fusto dello sporco senza mai fermare l’aspiratore, prezzo commerciale dai € 1’500,00.
  • Se l’aspiratore viene utilizzato solo da te, non dovrai investire troppi soldi in aspiratori rinforzati o con mega ruote troppo costose e il bidone potrà essere anche in plastica.
  • Se la manutenzione ordinaria, viene eseguita regolarmente (noi consigliamo ogni fine giornata), la durata o vita dell’aspiratore può aumentare anche del 30-35 %, nel caso contrario è preferibile scegliere un’aspiratore a con scuotifitro manuale o addirittura automatico, una turbina invece dei motori.
  • Se hai un’aspiratore classico a motore e non pulisci accuratamente il filtro dello sporco stai pur certo che il tuo aspiratore avrà vita breve, e come se ti chiedessero di respirare dentro una busta di plastica..
  • Se hai poco spazio, l’aspiratore classico a motore potrebbe rivelarsi una pessima scelta, potrebbe essere più sensato lavorare con una macchina a turbina, defilata rispetto alla zona di lavoro; questo perché una macchina più potente ti permetterebbe di lavorare con un tuboflex più lungo senza avere l’aspiratore tra i piedi.
  • Se sostituisci i motori dell’aspiratore con cadenza mensile o bimestrale, allora è arrivata l’ora di passare alla turbina.
  • Se vuoi aspirare i liquidi, ricordati che sarebbe preferibile aspirare prodotti corrosivi con aspiratori dotati di fusto in plastica; e comunque finché capita di rado aspirare liquidi allora ok, ma se la pratica è costante, meglio utilizzare macchine appositamente concepite per lo scopo.
  • Se chi ti vuole vendere un’aspiratore non ha alle spalle un servizio o officina di riparazione, munita degli appositi ricambi, RIFIUTA e rivolgiti a qualcun’altro!
  • Suggerimento: quando decidi di acquistare un nuovo aspiratore potresti fare queste domande al tuo fornitore:
  • Che capienza dovrebbe avere il fusto dello sporco?
  • Dovrei usare un fusto in plastica oppure in acciaio? Fisso oppure basculante?
  • Che qualità di filtro dovrò scegliere?
  • Il sistema scuoti- filtro è preferibile manuale oppure automatico?
  • Per essere maneggevole, quante ruote dovrebbe avere il mio aspiratore?
  • A che distanza dovrò collocare l’aspiratore rispetto alla macchina da pulire?
  • Quante auto può pulire il mio aspiratore ad ogni ciclo di lavorazione prima di andare sotto stress?

In un lavaggio a mano o negli impianti a bassa affluenza, di solito si trovano aspiratori monofase da 70 litri a 2 motori, con fusti in plastica o in acciaio. I due motori sono comandati da interruttori separati, il che consente di utilizzarli assieme o singolarmente. Con questa tipologia di macchine sarà fondamentale prestare particolare attenzione ai tempi di lavorazione, in quanto essendo macchine delicate, potrebbero danneggiarsi rapidamente con cicli di aspirazione troppo lunghi e intensi. Negli impianti self-service o ad alta affluenza, dovendo fronteggiare cicli di lavorazione molto lunghi, si dovranno utilizzare macchine più potenti, che mantengano le loro elevate prestazioni anche sotto stress. In questi impianti si usano generalmente Aspiratori trifase a turbina. Nella scelta di questi macchinari è determinante il rapporto qualità/prezzo. Un buon Aspiratore Trifase con motore a turbina è un ottimo investimento che prevede tempi di recupero dell’investimento molto bassi.



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