Autolavaggi a gestione familiare

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Secondo il rapporto annuale 2014 redatto della società di consulenza Ernest & Young, il capitalismo familiare rappresenta la colonna portante dell’economia in ogni area del mondo.

In Italia si stima che le aziende familiari siano circa 784.000 – pari ad oltre l’85% del totale delle aziende presenti nel territorio e che influiscano in termini di occupazione, circa del 70%.

Il 74% delle aziende familiari è presente al Nord, il 16% al Centro ed il 10% nel Sud e nelle Isole.

Fonte AIDAF.

Naturalmente in queste percentuali sono presenti anche le attività di autolavaggio e con questo articolo, vogliamo capire quali sono le variabili che possono influenzare negativamente le performance di un’attività di lavaggio gestito a livello familiare e come potrebbero essere gestite.

Alcuni dei problemi più comuni che possono insorgere in un’impresa a conduzione familiare sono:

  • Discussioni e litigi per le decisioni quotidiane

  • Conflitti di opinioni su come dividere e utilizzare gli utili dell’attività

  • Elevata percentuale di alternanza tra i dipendenti non appartenenti alla famiglia

GESTIRE LE TENSIONI

Le diverse oppinioni non sempre provocano tensioni o spaccature, ma i coinvolgimenti emotivi presenti tra i membri di una famiglia possono rendere più difficile prendere decisioni sagge e oggettive.

Per gestire le tensioni familiari potete utilizzare due sistemi:

  1. Definite prima una procedura da utilizzare in caso di controversie.

Una procedura va sempre sviluppata secondo uno schema articolato in punti ben precisi che indichino: Scopo – Campo di applicazione – Responsabilità – Riferimenti e documenti – Modalità’ operative

  1. Contattate un mediatore.

Il mediatore è un soggetto imparziale che si adopera per trovare una risoluzione alternativa ad una controversia tra più parti, questo non ha il compito di risolvere la controversia, ma quello di aiutare le parti a trovare un punto di accordo, che sia soddisfacente per entrambe e che permetta, magari, di ripristinare i rapporti in modo veloce e indolore.

GESTIONE DELL’ATTIVITÀ

I ruoli e le responsabilità all’interno dell’attività, devono essere chiari e precisi; l’amministratore deve avere il potere di sospendere o licenziare qualsiasi membro del personale che non renda come dovrebbe o che violi le regole aziendali. La correttezza è un elemento importante in un’azienda a conduzione familiare e la gestione diventerà inefficace nel caso vengano fatte concessioni speciali.

SUCCESSIONI

Programmare prima la successione è un fattore importante per qualsiasi piccola attività. Occorre decidere prima chi dovrà sostituire il membro della famiglia responsabile; questo va fatto qualora lo stesso sia impossibilitato a svolgere le proprie funzioni. Un piano di successione chiaro e fatto bene può traghettare l’attività verso un cambiamento di gestione senza troppi problemi o perdite economiche.

ASSUMERE I PARENTI

Uno dei problemi più frequenti in un’attività a conduzione familiare, può arrivare dalle pressioni ricevute per l’assunzione di un parente. I legami di parentela rendono difficile gestire se non impossibile rifiutare queste richieste. In questo caso è fondamentale non lasciarsi guidare o sopraffare dai sentimenti, ma bisogna prendere decisioni basate sul bene e sull’interesse dell’attività. E se si decidesse di assumere un parente? Questo non dovrebbe, anzi non deve assolutamente influire sul rapporto che si ha con il resto dei dipendenti. I parenti dovranno avere gli stessi diritti e gli stessi doveri degli altri dipendenti.

NUOVI PROGETTI

I nuovi progetti, che siano di ampliamento o di miglioramento dell’attività, devono essere valutati sulla base di dati concreti e ben studiati, vanno fatte attente analisi e considerazioni precise; per questo è consigliabile contattare un consulente esterno. Un consulente esterno, generalmente viene ascoltato più volentieri dagli altri membri della famiglia e risulta essere la figura fondamentale per verificare correttamente che i progetti pensati siano realmente fattibili dal punto di vista tecnico ed economico.

ALTERNANZA DEI DIPENDENTI

Alcune attività a gestione familiare devono gestire il problema di un alto tasso di avvicendamento di dipendenti che non fanno arte del nucleo familiare. Per capire perché questo accade è fondamentale parlare con il dipendente che vuole cessare il rapporto di lavoro, farlo esprimere tranquillamente e cercare di comprendere quali motivi lo stanno spingendo a fare questa scelta. Una volta individuati i fattori che determinano il problema, sarà possibile prendere i provvedimenti adeguati.

GLI STIPENDI

Saldare gli stipendi dei membri della famiglia e dividere gli utili tra di loro è una delle fasi più complicate dell’attività. Alcuni membri della famiglia potrebbero sentirsi sottopagati e manifestare quindi uno scontento, in questo caso cosa si può fare?

Offrire stipendi competitivi è un modo per assicurare che gli utili siano divisi equamente tra i membri della famiglia; sarebbe opportuno informarsi prima sugli standard retributivi locali e usarli come modello per stabilire il salario di tutto il personale, anche di chi fa parte della famiglia.

Dopo aver stabilito un metodo per dividere gli utili aziendali, sarebbe opportuno metterlo per iscritto con un accordo formale grazie al quale si potrà:

  • registrare ciò che è stato deciso

  • stabilire le aspettative

  • rendere la procedura più semplice in futuro

Ricorda, se vuoi che il tuo autolavaggio a conduzione familiare abbia successo, devi gestirlo in modo strettamente professionale, sempre e comunque a prescindere da tutto e da tutti!



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