Detergenti per l’attività di lavaggio: negoziare e contrattare il prezzo

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Nel corso degli anni mi è capitato spesso di assistere ad estenuanti “battaglie” tra operatori e fornitori di detergenti, lo scontro verteva sempre sullo stesso punto, ottenere a tutti i costi il detergente al minor prezzo possibile.

Contrattare o negoziare, per ottenere il miglior prezzo, di per se non è sbagliato, quello che è sbagliato è non avere le giuste motivazioni per pretendere uno sconto sul detergente e i modi in cui affrontiamo la negoziazione con il nostro fornitore.

L’obbiettivo di una negoziazione è quello di trovare una soluzione che soddisfi entrambe le parti, chi acquista e chi vende, prima di chiedere un trattamento economico di favore al tuo fornitore, dovresti essere sicuro di sapere cosa sei in grado di offrirgli, come ad esempio:

  • serietà per gli accordi presi
  • la puntualità nei pagamenti
  • ordini costanti
  • una giacenza minima di magazzino
  • la tua fedeltà
Serietà per gli accordi presi

Ipotizziamo che la trattativa con il tuo fornitore, per avere uno o più detergenti alle condizioni da te richieste, vada a buon fine. Dopo un mese si presenta nel tuo impianto un nuovo fornitore e a suo dire è in grado di offrirti prodotti simili ad un prezzo ancora inferiore, tu che fai? Provi a ritrattare e vorresti rinegoziare i prezzi ottenuti con il tuo attuale fornitore? Avere questo tipo di atteggiamento dimostrerebbe poca professionalità da parte tua e ti porterebbe con il tempo ad avere a che fare solo con fornitori di basso livello, non in grado di aiutarti davvero qualora ne avessi bisogno.

Puntualità nei pagamenti

La tua tendenza è quella di non pagare in tempo o puntualmente il tuo fornitore, anche quando gli importi sono piccoli rispetto al tuo volume d’affari? Il tuo fornitore per incassare deve fare salti mortali, perdere tanto tempo o ancor peggio umiliarsi per recuperare quanto gli è dovuto? Ritardare il pagamento di qualche fattura scaduta, può succedere a chiunque, ma non dev’essere una regola bensì un’eccezione. Se dovesse capitare è sempre opportuno avvertire preventivamente il fornitore, in questo modo continuerai ad essere rispettato e potrai sempre contare sul suo aiuto.

Ordini costanti

Se ti organizzi per ordinare costantemente presso il tuo fornitore, per esempio con cadenza settimanale, diventerai ai suoi occhi un cliente a cui riservare il massimo del rispetto e della disponibilità; non devi necessariamente fare ordini esosi o di chi sa quale cifra, potresti fare l’ordine più importante a metà del mese ed ogni settimana acquistare uno due colli di prodotti, come lo spray o i profumini.

Giacenza minima di magazzino

Dovresti gestire con attenzione la giacenza del tuo magazzino, piccolo o grande che sia. Non possiamo farti i conti in tasca, ma possiamo consigliarti vivamente di evitare di stressare il tuo fornitore chiamandolo al telefono solo quando sei arrivato all’ultimo litro di prodotto presente nella tanica o all’ultimo barattolo di spray rimasto nel cartone; se pensiamo alle taniche, dovresti considerare di tenere sempre come giacenza o sotto-scorta di magazzino almeno un collo/tanica per prodotto, per i barattoli spray invece 10/12 pezzi per tipo di prodotto. Mediamente un fornitore può arrivare a servire attivamente dai 50 a i 150 impianti di lavaggio, immagina se tutti o anche solo la metà dei suoi clienti, dovessero chiamare contemporaneamente perché rimasti senza prodotto, sarebbe il caos, rendendo il lavoro del fornitore insostenibile e il risultato per te e la tua attività sarebbe un disservizio.

La tua fedeltà

Se il tuo coniuge, non fosse più soddisfatto di te, preferiresti che te ne venisse a parlare, magari cercando di trovare una soluzione, oppure preferiresti scoprire che ti sta tradendo con qualcun’altro? Così vale per il tuo fornitore, se qualcosa non ti va più bene, se non sei più soddisfatto del suo servizio o dei suoi prodotti, trova il tempo di parlargli e se lo ritieni utile prova a sistemare le cose, diversamente con coraggio e dignità informalo che vuoi chiudere il vostro rapporto di lavoro; certo il fornitore non gradirà, ma riconoscerà in te, una persona coraggiosa e ancora degna di meritare la sua stima.

Forse non lo sai, ma nell’ambiente in cui vivi e lavori, tutti gli addetti, come i rappresentanti o i fornitori sanno se sei un buon cliente o uno che prova a fare il furbetto, le voci girano e lo fanno molto velocemente e se queste sono positive e le tue “credenziali” sono buone, potrai permetterti qualunque tipo di negoziazione con il tuo fornitore in modo deciso e trasparente.

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