Idropulitrice: acqua calda o acqua fredda?

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Se devi acquistare una nuova idropulitrice e sei indeciso tra una macchina ad acqua calda e una ad acqua fredda, forse questo articolo può aiutarti.

A parità di portata dell’acqua, di forza di pressione e alimentazione elettrica, quello che differenzia una idropulitrice ad acqua calda da una ad acqua fredda è la presenza o meno della caldaia.

Dal punto di vista dei consumi energetici, sicuramente è preferibile utilizzare acqua fredda, una idropulitrice ad acqua fredda, per lavorare necessita solo di alimentazione elettrica, quella a caldo invece necessita sia dell’alimentazione elettrica che del gasolio per far funzionare la caldaia che produce l’acqua calda. (leggi anche “Quale idropulitrice scegliere per il proprio autolavaggio?“)

Consideriamo inoltre che per il lavaggio di alcune parti dell’auto, come il vano motore, dove sono presenti componenti elettronici sofisticati è preferibile utilizzare solamente acqua fredda.

Una idropulitrice ad acqua fredda non avendo la caldaia necessita ovviamente di meno manutenzione ed è consigliata soprattutto per gli ambienti di lavoro al chiuso o con poca areazione, infatti, durante la lavorazione, la caldaia della idropulitrice rilascia dei fumi di scarico che devono essere necessariamente filtrati o dispersi all’aria aperta.

Dal punto di vista logistico una idropulitrice a freddo occupa decisamente meno spazio, vista l’assenza della caldaia, quindi diventa l’opzione ideale qualora non ci sia abbastanza spazio per parcheggiarla.

Una idropulitrice ad acqua fredda inoltre costa decisamente meno di una a caldo, parliamo del 30% – 40% in meno, quindi qualora il budget sia limitato è preferibile puntare all’acquisto di una buona idropulitrice a freddo, invece che accontentarsi di una modesta idropulitrice a caldo.

Dal punto di vista chimico, ovviamente l’acqua calda scioglie e disgrega più facilmente e più velocemente lo sporco presente sulla carrozzeria, tra l’altro per alcuni detergenti occorre tenere conto di parametri specifici che riguardano proprio la temperatura dell’acqua con la quale vanno lavorati. Ci sono infatti, alcuni tensioattivi (vedi tensioattivo) che lavorano meglio a temperature sopra i 30°C, mentre altri sono ottimizzati per temperature più alte. Anche i detergenti più ecologici hanno una resa maggiore se utilizzati con una temperatura dell’acqua superiore ai 25°-50°C. Una idropulitrice a caldo per vari motivi permette di lavorare meglio, più velocemente e in maniera professionale, quindi qualora ci siano le condizioni è preferibile operare con una idropulitrice in grado di produrre acqua calda e acqua fredda.

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