Invio telematico dei corrispettivi autolavaggio

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INVIO TELEMATICO DEI CORRISPETTIVI AUTOLAVAGGIO: COSA PREVEDE LA NORMA

Con il d. lgs. 127/15 sono state introdotte le nuove misure in materia di trasmissione telematica delle operazioni IVA e sul controllo delle cessioni dei beni effettuate attraverso attrezzature automatiche (vending machine, lavanderie, autolavaggi, ecc). L’art. 2 del D.Lgs. n. 127/2015 stabiliva che  dal 1° gennaio 2017  tutti i titolari di partita IVA che effettuano operazioni tramite macchine automatiche dotate di memorizzazione elettronica saranno obbligati alla trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi per tutte le cessioni di beni e prestazioni servizi effettuate mediante tali machine.  Con Provvedimento del 30 giugno 2016, l’Agenzia delle Entrate ha definito le informazioni da trasmettere e le modalità per farlo.

Ora, come detto, il termine di decorrenza è stato posticipato dal 1 gennaio al 1 aprile 2017 tramite il DL Collegato alla legge di Stabilità. Il Collegato, in quanto decreto, dovrà essere convertito in legge dal Parlamento entro 60 giorni

TRASMISSIONE CORRISPETTIVI: UN’AREA DEDICATA.

In particolare, L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito il dettaglio delle specifiche tecniche ed  una area dedicata contenente i servizi per censire online le proprie attrezzature ed ottenere certificati per “sigillare elettronicamente” il file XML con cui trasmettere i dati dei corrispettivi registrati dagli apparecchi nella fase di erogazione di prodotti o servizi. Al termine della fase di censimento, l’Agenzia fornirà, sempre online, un QRCODE da applicare su ogni apparecchio in modo da consentire anche al singolo consumatore di riconoscere che il distributore, da cui sta acquistando il prodotto o servizio, è conosciuto all’Amministrazione e i dati dei suoi incassi verranno trasmessi alla stessa: basterà inquadrare il QRCODE con il proprio smartphone.

I dati verranno “sigillati” elettronicamente e trasmessi online, su canale sicuro, all’Agenzia delle Entrate mediante i dispositivi mobili con cui i gestori rilevano gli incassi registrati dal distributore.

Ma cosa deve fare oggi il Lavaggista per adeguare le proprie attrezzature in base a questa normativa?

Non è necessario nessun adeguamento sulle attrezzature non predisposte.

Il Lavaggista deve integrare le attrezzature con interfacce in grado di prelevare i dati contabili?

Il lavaggista non deve integrare nessuna attrezzatura, qualora la stessa non disponga già della porta di comunicazione abilitata

Le attrezzature devono essere dotate di un sistema in grado di memorizzare i dati contabili?

Se le attrezzature hanno la possibilità di leggere e memorizzare gli incassi automaticamente, si potranno inviare questi dati all’Agenzia delle Entrate dal 2018, diversamente il lavaggista potrà raccogliere questi dati manualmente (contando gli incassi) e inviare il dato all’Agenzia delle Entrate. Per l’invio telematico dei corrispettivi  l’Agenzia delle Entrate ha predisposto per le aziende  uno specifico percorso attraverso il suo sito internet. Passo preliminare è la richiesta all’agenzia dell’abilitazione Entratel per la gestione dei servizi telematici. Basterà seguire il percorso dal sito: www.agenziaentrate.gov.itCosa devi fare / comunicare dati/fatture e corrispettivi/accedi ai servizi/corrispettivi. 

Da settembre 2017 i lavaggisti dovranno censire le proprie attrezzature automatiche, sul sito delle Agenzie delle Entrate, mentre a partire dal 2018, i dati dovranno essere inviati all’Agenzie delle Entrate mediante l’utilizzo di App riconosciute e autorizzate dalla stessa agenzia.

Ad ogni modo vista la complessità del’argomento vi consigliamo di consultare il vostro commercialista o consulente!

 

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