Lavaggio manuale dei camion

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Lavaggio manuale dei camion. Per il camionista, il proprio camion oltre a rapresentare il mezzo con cui guadagnarsi da vivere, visto il tempo passato al suo interno, viene considerato quasi come una seconda casa. Così come un buon padre di famiglia, la maggior parte dei camionisti presta particolare attenzione a mantenere il proprio mezzo in buone se non in ottime condizioni d’uso e in ottime condizioni d’aspetto. Pertanto quando il camionista si rivolge ad un lavaggio camion, l’operatore dovrebbe tenere a mente questo e cercare, per quanto possibile, di soddisfare al meglio le aspettative del cliente, il camionista.Il lavaggio di un camion, come per un’auto, può essere eseguito sia in modalità manuale, sia con impianti automatici.

  • LAVAGGIO MANUALE

    Per eseguire il lavaggio di un camion a mano, l’operatore avrà bisogno di una buona idropulitrice (leggi anche Quale idropulitrice scegliere per il proprio autolavaggio), possibilmente ad acqua calda, con una pressione sopra i 150 bar e una portata dell’acqua sopra i 900 lt/h, sarebbe comodo viste le dimensioni del mezzo da lavare utilizzare una lancia sopra i 150 cm di lunghezza. Per la nebulizzazione dei detergenti sarebbe più plausibile utilizzare serbatoi con capienza sopra i 100 lt, o ancora meglio utilizzare sistemi di pescaggio e dosaggio automatici, così da ridurre notevolmente i tempi morti per il ricarico dei detergenti. Per fare un lavoro davvero fatto bene e meticoloso sarebbe meglio fornirsi di scale a trapezio, che permettono di lavorare comodamente nelle varie altezze, riducendo al massimo i rischi di bagnarsi con l’acqua o il detergente.

    Molti camion hanno le cabine verniciate con colori pastello o colori scuri e sempre più spesso vediamo mezzi abbelliti con disegni di ogni tipo, aerografati su tutta o su parte della cabina, questa premessa per dire che quando si lava questo tipo di cabina, soprattutto nel periodo estivo, l’operatore dovrebbe prestare molta attenzione al tipo di detergente utilizzato, lavorare in una zona ombreggiata e magari rinfrescare prima la cabina con una serie di getti d’acqua a distanza.

Per il camionista, il proprio camion oltre a rapresentare il mezzo con cui guadagnarsi da vivere, visto il tempo passato al suo interno, viene considerato quasi come una seconda casa.

  • Per rimuovere lo sporco presente nella cabina o nel resto del mezzo, sarà più comodo utilizzare pertiche leggere, magari in alluminio, da utilizzare con spazzoloni con attacco inclinato e setole corte di buona qualità possibilmete anigraffio.

    Il lavaggio dei cerchi potrà essere eseguito utilizzando delle spugne di buona qualità e di media densità o con guanti lavaggio in microfibra, più pratici e resistenti.

    Nella fase di lavaggio dei cerchi è preferibile utilizzare due tipi di detergenti (compatibilmente con il proprio depuratore) uno alcalino per lo sporco comune ed uno a base acido per rimuovere i residui di ferodo depositati nei cerchi durante i vari viaggi.

    Per procedere con l’ascigatura del camion è consigliabile nebulizzare su tutta la superfice della cabina una cera autoasciugante, poco grassa e compatibile con il proprio depuratore e sempre con l’ausilio di una scala a trapezio procedere all’asciugatura della cabina e dei vetri con una panno in microfibra.

Buon Lavoro

 

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