Proteggere il tuo autolavaggio e la tua attività con una copertura assicurativa, perché?

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In questo articolo, vedremo perché è importante creare una polizza assicurativa per il tuo autolavaggio

Visti i tempi che la nostra economia sta attraversando e i repentini cambiamenti climatici, diventa doveroso gestire al meglio il proprio patrimonio aziendale. Gli introiti e gli incassi degli autolavaggi negli ultimi anni si sono ridotti notevolmente, alcuni lavaggisti a fatica riescono a coprire interamente i costi di gestione, ed è qui che sarebbe opportuno pensare seriamente di stipulare una polizza assicurativa specifica per la propria attività di autolavaggio.

Perché un lavaggista dovrebbe pensare di stipulare una polizza assicurativa per la propria attività? Se sei un lavaggista dovresti chiederti:

  • In caso di danni causati da furto, incendio, calamità naturali, sarei in grado di affrontare le spese per rimettere tutto a posto?
  • Se avessi necessità di fondi per rimediare ai danni subiti, avrei facile accesso al credito da parte della mia banca?
  • In caso di danni al mio autolavaggio, quanto potrei permettermi di stare fermo senza lavorare?
  • Se fossi costretto a chiudere temporaneamente l’autolavaggio, per motivi burocratici o giudiziari, saresti in grado di continuare a pagare tasse e bollette?
  • In caso di danno procurato all’auto di un cliente saresti in grado di risolvere tempestivamente il problema, senza rovinare la tua immagine e quella dell’autolavaggio?
Autolavaggio distrutto da disastri naturali

Una polizza assicurativa non può essere vista solo come un costo, ma andrebbe intesa come un modo di accantonare risorse economiche, da utilizzare in caso di bisogno e questo vale sia che parliamo di una catena di autolavaggi, sia che parliamo di un singolo punto.

Se quanto abbiamo visto, ti è bastato per capire che non puoi e non dovresti fare a meno di una polizza assicurativa, vediamo allora, alcuni dei parametri che dovrebbero essere presenti nella polizza del tuo autolavaggio:

  1. Copertura di tutte le attrezzature: autolavaggio, compressore, aspiratori, sala tecnica, lavamoquette, idropulitrice. In caso di danni o furto le attrezzature devono essere ripristinate a prescindere dalla loro età e dallo stato d’uso in cui si trovavano
  2. Copertura di responsabilità civile per almeno 1 milione di euro, la copertura di Responsabilità Civile oltre a tutelare il titolare dell’autolavaggio, tutela anche i dipendenti e i familiari dell’assicurato, che operano nell’autolavaggio
  3. Supporto economico in caso di perdita effettiva di reddito d’impresa e delle spese supplementari per almeno 12 mesi

Sarebbe bene inoltre, inserire nelle coperture tutte quelle attrezzature che generano profitti indiretti, come i distributori automatici o le attrezzature self per la pulizia.

Ad ogni modo anche con una buona copertura assicurativa il lavaggista dovrebbe prendere delle utili precauzioni per evitare importanti perdite, come:

  • Formare adeguatamente i dipendenti dell’autolavaggio. La formazione si può fare anche in “casa” e può essere fatta analizzando e simulando quelle situazioni di pericolo o di normale amministrazione in cui ci si può trovare giornalmente, come: l’utilizzo corretto dei prodotti chimici, cosa fare in caso di incidente o di rapina, l’uso delle attrezzature, come gestire e movimentare le auto dei clienti all’interno dell’autolavaggio, i dipendenti spesso entrano nei veicoli dei clienti e li spostano senza conoscerne le caratteristiche o magari senza avere nemmeno la patente.
  • Avere un buon sistema di video-sorveglianza. Se installi un impianto di video-sorveglianza non dimenticare di adempiere totalmente ai principi generali della normativa sulla privacy.
  • Mantenere le attrezzature in buone condizioni. Crea un programma di manutenzione periodica, diviso in: manutenzione ordinaria e straordinaria.
  • Segnalare i pericoli. Avvisa con cartellonistica chiara, ben visibile e professionale il rischio di scivolamento, soprattutto nel periodo invernale.
Per approfondire questo argomento abbiamo intervistato un’esperto del settore, Mario Durante, Consulente Assicurativo e Previdenziale di Generali Italia, fondatore di: consulenteassicurativo.org, blog che offre contenuti informativi e di approfondimento per gli interessati all’argomento.
consulenteassicurativo.org
Ciao Mario, vuoi dirci di cosa ti occupi?

Sono un consulente assicurativo di Generali Italia Spa e lavoro presso l’agenzia di Potenza. Appassionato di social e di web ho creato ConsulenteAssicurativo.org, per divulgare la cultura della protezione assicurativa e raccogliere in un blog consigli utili su come tutelare persone, famiglie e imprese.

Perché un lavaggista dovrebbe pensare seriamente di stipulare una polizza assicurativa per la propria attività?

Intanto tutti gli imprenditori dovrebbero pensare ad una polizza assicurativa addirittura prima di aprire un’attività commerciale, perché è in quel momento che si ha la massima esposizione al rischio (investimenti non ancora rientrati, esposizioni bancarie, scarsa liquidità) senza avere le spalle forti per correre ai ripari con risorse proprie. La tutela del proprio patrimonio e la protezione dei rischi derivanti dalla responsabilità verso terzi sono due aspetti fondamentali: nel primo caso si proteggono i propri investimenti (attrezzature, merce varie, fabbricati), nel secondo caso si trasferiscono ad altri le tante grane derivanti da piccoli o grandi danni ai clienti.

Molti sono convinti che la polizza assicurativa sia solo un costo, tu cosa pensi?

Di sicuro è molto meno costosa del rischio che si corre ad esserne sprovvisti. Tra l’altro, dati Ania alla mano, le aziende colpite da danni che non riescono a riavviarsi entro cinque mesi, sono destinate a chiudere nei successivi tre anni. Più che un costo è proprio una protezione dai costi imprevisti e sicuramente quasi sempre insostenibili derivanti da un danno. Infine, la polizza è deducibile come costo d’impresa, al pari di ogni altro bene strumentale a supporto dell’attività.

Alcuni autolavaggi hanno polizze che coprono esclusivamente i danni causati alle auto dei propri clienti, secondo te è sufficiente?

Intanto è qualcosa, ma bisogna pensare anche a proteggere la fonte del reddito, ovvero l’attività nel suo complesso. Sono sempre più frequenti, inoltre, i danni derivanti da fenomeni naturali, che davvero metterebbero in ginocchio qualsiasi attività. E’ sotto gli occhi di tutti la situazione dell’Italia centrale, con attività che faticano a ripartire per la lentezza degli aiuti dello Stato.
C’è poi un altro tema:
chi paga il mancato incasso? Una buona polizza assicurativa può prevedere anche un ulteriore rimborso dei queste somme, salvaguardando davvero la sopravvivenza dell’impresa.

Per essere davvero sicuro, quali coperture dovrebbe contenere la polizza di un autolavaggio?

Protezione dell’investimento: locali, merci, attrezzature.
Protezione da eventi naturali, fenomeni elettrici e atti vandalici.
Responsabilità civile, sia verso i clienti che verso i propri dipendenti.

Avere una copertura assicurativa per il proprio autolavaggio è importantissimo, perché mette al riparo l’investimento fatto e, in caso di sinistro, consente all’autolavaggio un soccorso tempestivo consentendo di ripartire quanto prima.



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