Ripristino dei fari e dei fanali dell’auto

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I fari rispetto al passato non sono più in vetro ma in plastica, per cui sono soggetti ad un più rapido deterioramento. Infatti le statistiche rivelano che nelle regioni con un maggior irraggiamento solare, come nel sud italia, i fari delle macchine che hanno più di 5-6 anni, tendono ad opacizzarsi.  Attraverso specifiche paste e macchine levigatrici si potrà rimuovere l’opacizzazione.

Per approfondire l’argomento abbiamo intervistato un’addetto ai lavori:

Stefano Losi , titolare di SMALP Autolavaggio di Pavia

(clicca per vedere la scheda dell’autolavaggio)

ABBIAMO CHIESTO A STEFANO LOSI..

 

Intanto ti chiediamo, quali sono le cause più comuni che fanno opacizzare i fari o i fanali delle auto?

I fari delle auto, sottoposti al passare del tempo, alle radiazioni solari, all’inquinamento e malamente puliti, subiscono quel deterioramento che li porta ad ingiallire perdendo trasparenza.

Quali fari o fanali possono essere ripristinati e quali no?

Con il  passare del tempo i fari in vetro, sono stati mano mano sostituiti con quelli in policarbonato, materiale sintetico, più resistente e leggero del suo predecessore. Sono proprio questi ultimi che subiscono gli agenti sopra elencati e che possono essere ricondizionati.

Perche è sconsigliabile eseguire questo trattamento in casa con il fai da te?

Il processo di riprisitino dei fari in policarbonato, consiste in una serie di lavorazioni meccaniche, atte a renderli progressivamente più trasparenti, queste lavorazioni, però se effettuate in maniera scorretta potrebbero danneggiare i fari stessi, si consiglia quindi di affidarsi a professionisti, che sapranno effettuare il lavoro a regola d’arte.

Il lavaggista che intende offrire questo tipo di servizio cosa dovrebbe sapere prima? E a quali rischi dovrebbe prestare attenzione? Se c’è ne sono..

Il lavaggista che si propone per effettuare questa servizio e lavorazione, per  offrire un servizio ad hoc, dovrà documentarsi sulle fasi del ripristino, effettuando prove su prove, con lo scopo di acquisire la giusta manualità e meticolosità. Infatti durante questa lavorazione è fondamentale ad esempio evitare di surriscaldare il materiale.

Il proprietario dell’auto che ha fatto trattare i suoi fari o fanali, che tipo di attenzioni dovrebbe avere per mantenere più a lungo il risultato ottenuto?

Un corretto ripristino dei fari o dei fanali, prevede anche la fase di sigillatura in nanotecnologia, che permette al materiale trattato e lavaorato di mantenere la sua trasparenza più a lungo. Sarà quindi cura e premura del proprietario lavare la vettura, con prodotti che  non vadano ad intaccare questo tipo di trattamento.

Ringraziamo per l’intervista Stefano Losi – www.SMALPAUTO.IT

 



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