Autolavaggio: scegliere il detergente per il prelavaggio

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Qualunque sia il tipo di autolavaggio, automatico o manuale, la fase del prelavaggio va sempre eseguita.

Ma cosa significa fare il prelavaggio?

Questa è la fase di lavaggio in cui viene asportato lo sporco più tenace e resistente presente sulla superficie dei vetri e della carrozzeria, come smog, fango e tutta lo sporco raccolto dalle strade. Per effettuare questa fase di lavaggio vengono utilizzati appositi detergenti, composti da sostanze chimiche in grado di “ammorbidire” (per così dire) lo sporco prima di essere asportato con il getto d’acqua della idropulitrice, tanto è vero, che spesso questo detergente viene indicato, dagli addetti ai lavori, con il nome di emolliente.

La fase di prelavaggio non può e non deve essere trascurata dal lavaggista, è in questa fase che vengono eliminate tutte quelle particelle di sporco solido presente sulla carrozzeria, che altrimenti andrebbero a finire nelle spazzole rischiando di segnare o addiritura graffiare la carrozzeria.

Premessa fatta, quali caratterestiche dovrebbe avere un prelavaggio, per essere considerato di buona qualità?

I TENSIOATTIVI

I tensioattivi servono a rimuovere lo sporco e lo fanno con tre azioni:

  • aiutano l’acqua a bagnare lo sporco (diminuendo la tensione superficiale)
  • aiutano a rimuovere lo sporco dalle superfici
  • mantengono lo sporco in sospensione evitando che, una volta rimosso, si ridepositi sulla superficie trattata.

Un buon prelavaggio dovrebbe avere tensioattivi anionici e non ionici

Anionici: hanno una carica elettrostatica negativa. Hanno un alto potere schiumogeno, un elevato potere lavante e una buona forza emulsionante.

Non ionici: Hanno un fortissimo potere lavante, non hanno carica elettrostatica, quindi sono meno sensibili alla durezza dell’acqua.

IL POTERE SEQUESTRANTE

I sequestranti hanno la funzione di favorire le prestazioni dei tensioattivi, diminuendo la durezza dell’acqua e aiutando a trattenere lo sporco in soluzione. Una sostanza molto utilizzata di questa categoria è il polifosfato. Più elevato sarà il potere sequestrante maggiore sarà la qualità di lavaggio.

AUTOLUCIDANTE

Un buon prelavaggio sarà composto da enzimi in grado di esaltare la lucentezza della carrozzeria lavata.

SCHIUMA

Un buon prelavaggio dovrebbe avere un buon livello di schiumosità, tale da permettergli di rimanere in sospensione sulla carrozzeria il più possibile, ma allo stesso tempo deve essere facile e veloce da risciacquare.

FATTORI GENERALI

Un buon prelavaggio non deve essere tossico, non deve essere troppo corrosivo, deve essere facile da dosare, non deve impaccarsi né produrre polveri fini, deve rimanere stabile e non cambiare colore durante lo stoccaggio, deve diluirsi facilmente e completamente, non deve puzzare!

PREZZO

Crediamo che un prelavaggio di buon livello non possa e non debba costare meno di 2,30/2,50 euro al kg.



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