Principali sistemi di filtrazione per aspiratore

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Un aspiratore per essere considerato di buon livello deve necessariamente avere un sistema di filtrazione di buona qualità

Un buon sistema filtrante deve essere in grado di filtrare tutti quegli elementi invisibili all’occhio umano come: muffe, acari o pollini che, liberi nell’aria, creano problemi soprattutto a chi soffre di allergie.

La maggior parte delle aziende produttrici di aspiratori per l’autolavaggio utilizza filtri che possono essere suddivisi in tre categorie principali:

Filtri primari

I filtri primari catturano tutte le forme di polvere comuni, anche le particelle più sottili. Ci sono diversi tipi di filtri primari:

  • Filtri a sacco
  • Filtri stellari
  • Filtri a cartuccia
  • Filtrazione ad acqua

Questi filtri possono essere in classe L o M, per l’aspirazione di polveri pericolose, o possono essere in diversi materiali per le diverse applicazioni come ad esempio in PTFE o Nomex.

Filtri assoluti

Per l’aspirazione di polveri potenzialmente pericolose, sono necessari dei filtri assoluti di classe H; Questi filtri, estremamente robusti e compatti, sono utilizzati in impianti di ventilazione, condizionamento, verniciatura e in condizioni di esercizio critiche quali l’aspirazione di turbine a gas, compressori e motori.

Filtri a carboni attivi

Questi filtri sono principalmente utilizzati quando deve essere rimosso del materiale maleodorante o quando devono essere rimosse basse concentrazioni di inquinanti come nei laboratori, nel settore elettronico e nelle industrie farmaceutiche.

Filtrazione ad acqua

Il sistema di filtrazione ad acqua garantisce un’elevata efficienza di filtrazione delle polveri ed elimina gli odori riducendo la presenza di allergeni. La polvere aspirata resta imprigionata e non si disperde più. L’aria aspirata entra nel separatore molecolare dove avviene il lavaggio dell’aria ed è poi restituita all’ambiente pulita e sanificata da batteri, virus, polveri.

Categorie di polveri

Categoria di polveri L (moderata): rientrano in tale categoria polveri con valori CMA (Concentrazione massima ammessa sul posto di lavoro) > 1 mg/m³

Vengono trattenute almeno il 99% di particelle aspirate.

Categoria di polveri M (media): rientrano in tale categoria polveri con valori CMA (Concentrazione massima ammessa sul posto di lavoro) > 0,1 mg/m³ e polveri di legno

Vengono trattenute almeno il 99,9% di particelle aspirate.

Categoria di polveri H (alta): rientrano in tale categoria polveri con valori CMA (Concentrazione massima ammessa sul posto di lavoro) < 0,1 mg/m³, polveri cancerogene e patogene Vengono trattenute almeno il 99,995% di particelle aspirate.



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